L'ultimo processo
Al processo a Carmine Donatelli Crocco, presso la Corte d'Assise di Potenza, il Procuratore Generale, Camillo Borelli, imputò al guerrigliero i seguenti reati:
67 omicidi consumati
7 omicidi mancati
12 grassazioni
20 estorsioni
15 incendi di case
e altri minori
La sentenza di morte, emessa l'11 settembre 1872, fu tuttavia commutata nei lavori forzati a vita. Assegnato al bagno penale di Santo Stefano, Crocco fu successivamente trasferito in quello di Portolongone dove si spense, il 28 giugno 1905, all'età di 75 anni.
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